sport calcio
Tuttoilcalcio di Valerio d'Epifanio
venerdì 22 agosto 14 - 17:35
  Network Nigiara
Email

ECCELLENZA - SORA-MOROLO: La presentazione del match

L’avvincente altalena di emozioni che sta caratterizzando la lotta al vertice del campionato domenica ci ha regalato l’ennesimo ribaltone. La Lupa approfitta del preventivabile pari del Sora a Terracina e si riprende la vetta persa la domenica prima a Ceccano con una lunghezza di vantaggio sui bianconeri a quattro gare dal termine. Sarà una lotta senza esclusioni di colpi fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata e già la prossima giornata potrebbe riservare ulteriori emozioni.
Gli uomini di Sandro Pochesci si recheranno a far visita al San Cesareo di mister Lucidi, che occupa la terza posizione in graduatoria e che non perde in casa dalla terza giornata quando il “Pera” fu violato dalla Vigor Cisterna, e non sarà per nulla una passeggiata. I rossoblù romani potrebbero avere una delle ultimissime occasioni per ridurre il gap dalle battistrada, anche in funzione dell’eventuale penalizzazione che la Procura Federale potrebbe combinare al Frascati per il caso Ambrosi, e rientrare totalmente in corsa quantomeno per un posto nei playoff. I bianconeri invece in totale emergenza riceveranno tra le mura amiche un Morolo non ancora salvo che, complice la sconfitta interna di domenica con il Lariano e le concomitanti vittorie di Formia e Roccasecca, ha pesantemente complicato il suo cammino verso la salvezza senza playout.

In casa bianconera sono ripresi gli allenamenti in vista dell’importante incontro di domenica con il Morolo di mister Antonio Gaeta che non si potrà assolutamente sbagliare. Mister Luiso sarà obbligato a dover rinunciare a quattro pezzi da novanta del suo scacchiere. Agli attaccanti Volante e Simeoli, assenti per infortunio e che non recupereranno per domenica, si aggiungono alla lista degli indisponibili anche i centrocampisti Molinaro e Ferreyra che saranno squalificati dal Giudice Sportivo. Brutte notizie per l’attaccante cassinate Volante che dovrebbe nei prossimi giorni sottoporsi ad un intervento in artroscopia al menisco e che dovrà recarsi da uno specialista a Roma per valutare quanto sia importante l’interessamento dei legamenti e del collaterale intaccati dalla distorsione al ginocchio subita a Lariano. Si dovrà decidere se sia necessario anche in quel caso un intervento chirurgico e comunque per lui la stagione sembra comunque finita anche nella malaugurata ipotesi di playoff. L’attaccante campano Simeoli invece sta meglio e continua le terapie per riassorbire lo stiramento alla coscia destra e la sosta post Morolo dovrebbe permettergli un completo recupero. Andranno valutate attentamente anche le condizioni fisiche di Pablo Ferreyra che comunque domenica mancherà perché squalificato. Il play maker argentino ha dovuto abbandonare la contesa del “Colavolpe” ad un quarto d’ora dalla fine forse per una ricaduta dell’infortunio muscolare subito nella partita in campo neutro con l’Anitrella e che gli aveva permesso di tornare in campo solo la settimana scorsa nella vittoria di Lariano. La sosta potrebbe essere un toccasana anche per lui e permettergli il completo recupero in vista della trasferta di Formia del 1 maggio. Unica buona notizia per il trainer casertano è quella del rientro di Mario Sibilia che, scontata la sua giornata di squalifica, dovrebbe riprendersi il suo posto in mezzo al campo.

La partita del “Colavolpe” è stata come nelle previsioni difficile per le pesanti assenze nel reparto avanzato bianconero che si sono fatte sentire in modo evidente. I bianconeri hanno offerto la solita prova attenta e di carattere, mostrando la solita compattezza che ha permesso di mantenere la porta inviolata per la nona volta nelle ultime dieci partite disputate, ma hanno denotato grosse difficoltà negli ultimi venti metri. Complice anche un terreno di gioco semplicemente non all’altezza neanche di una partita amatoriale, l’estro di Scarpato e la volenterosa prestazione di Ascione non sono bastate a scardinare l’attentissima retroguardia dei tigrotti con Pannozzo e Grillo autentici dominatori incontrastati della propria area di rigore. Merita una citazione speciale il giovane estremo difensore bianconero Andrea Rossi che, arrivato a gennaio dal club siciliano di serie D del Noto, nelle otto partite fin qui disputate ha sempre mantenuto inviolata la propria porta denotando un’affidabilità non comune negli under che domenicalmente devono far parte dell’undici base. Il primato momentaneamente perso non deve abbattere i bianconeri che devono prontamente reagire ed avranno un solo risultato a disposizione nel prossimo incontro con la formazione lepina del Morolo.



PROSSIMI AVVERSARI I biancorossi di mister Antonio Gaeta, uno degli allenatori più preparati della catagoria e grande uomo per la sua onestà ed umiltà, sono appena fuori dalla zona a rischio dei playout con 37 punti e cercano ossigeno per consolidare la loro posizione visto che non sono ancora matematicamente salvi. Domenica scorsa i lepini hanno perso la testa nel match casalingo contro il Lariano che, in caso di vittoria poteva valere la salvezza, ed hanno rimediato tre espulsioni per proteste che potrebbero pesare tantissimo nelle prossime giornate. Mancheranno tra le file del Morolo, infatti gli attaccanti Martino e l’ex Matteo Corsetti ed il terzino sinistro Buonanno per squalifica mentre torna a disposizione Borrelli. Da valutare con attenzione anche le condizioni di due giocatori cardini come il difensore centrale Fasani ed il fantasista Verrecchia assenti da qualche settimana. Quindi emergenza assoluta anche per il trainer lepino che dovrebbe presentarsi al “Tomei” con Catracchia tra i pali, il sorano Persichini (’92) sulla destra ed uno tra capitan Fasani ed il giovane De Angelis (’90) a fare coppia con l’ex bianconero Adriano Patrizi e sulla sinistra dovrebbe trovare spazio l’altro ex bianconero Piacentini (’92), a centrocampo spazio al sorano doc Cirelli sulla destra, Capuano e Maferri nel mezzo ed il giovane e veloce Burgueno (’91) sulla sinistra, in attacco si spera di recuperare il fantasista Verrecchia, giocatore che nonostante la giovane età ha esperienze in Lega Pro con le maglie del Benevento e del Campobasso, che dovrebbe affiancare il giovane Pirri (’90). Qualora non dovesse recuperare spazio al rientrante Borrelli o ad Abbafati. Tra le file lepine da segnalare anche la presenza dell’ex portiere bianconero Neccia e dei giovani sorani doc Simoncelli (’92) e Di Stefano (’91) figlio dell’ex attaccante bianconero Pasqualino.

Fabio Tranquilli
Ufficio stampa ASD Ginnastica e Calcio Sora


Ultimi aggiornamenti

Contatti

Per contattare la redazione del sito Tuttoilcalcio scrivere all'indirizzo email depval@tiscali.it

 

ECCELLENZA




 
www.tuttoilcalcio.org di Valerio D'Epifanio - email depval@tiscali.it -